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Trovare la Stella Polare e orientarsi a nord

Raccolto e verificato dalle fonti citate, revisionato dalla nostra redazione. · Ultimo aggiornamento:

Trovare la Stella Polare e orientarsi a nord

Quasi tutti quelli che cercano la Stella Polare partono dagli stessi due errori: cercano la stella più luminosa e guardano dritto sopra la testa. Sono entrambi sbagliati.

Polaris non è la stella più luminosa del cielo: è più o meno la 48ª. E non è mai allo zenit, tranne al Polo Nord. La sua altezza sull’orizzonte è esattamente pari alla vostra latitudine: 42° da Roma, 45° da Milano, 38° da Palermo.

Questa sola frase è insieme la chiave per trovarla e il modo per verificare di non aver sbagliato: se siete in Italia e state fissando una stella luminosa a 70° di altezza, quella non è la Polare.

Qui sotto: due metodi affidabili, la verifica e come tradurla in una direzione.

⭐ In sintesi
DovePunta della coda dell'Orsa Minore, la stella più vicina al polo nord celeste
La sua altezzaPari alla vostra latitudine
LuminositàMagnitudine 2 — NON è la più luminosa
Metodo principaleLinea Merak-Dubhe prolungata cinque volte
Metodo alternativoCassiopea (la W) se il Carro è coperto
DirezioneGuardatela in faccia: state guardando il NORD vero
DistanzaCirca 433-448 anni luce

Metodo 1: con il Grande Carro

La via più nota e più sicura. Le sette stelle luminose dell’Orsa Maggiore disegnano il Grande Carro, visibile tutto l’anno dall’Italia e che non tramonta mai.

Trovare la Stella Polare con il Grande Carro

  1. Individuate il Carro. Quattro stelle formano il cassone, tre il timone. A seconda della stagione e dell’ora appare dritto, capovolto o di lato: la forma non cambia, cambia solo l’orientamento.
  2. Prendete le due stelle sul bordo esterno del cassone. Sono Dubhe (quella in alto, più luminosa) e Merak, dette le puntatrici.
  3. Tracciate una linea da Merak verso Dubhe e prolungatela nello stesso verso.
  4. Percorrete circa cinque volte la distanza tra le due: la stella di media luminosità che incontrate è Polaris.

La linea delle puntatrici Dubhe e Merak verso Polaris

🎯

Perché funziona. A differenza delle altre stelle del Carro, Dubhe e Merak sono quasi perfettamente allineate con la Polare. Durante la notte il cielo ruota attorno al polo in senso antiorario, ma quell'allineamento non si rompe mai: il Carro può essere del tutto capovolto e la linea delle puntatrici cade sempre sulla stessa stella.

Metodo 2: con Cassiopea

Nelle sere d’autunno il Grande Carro scende vicino all’orizzonte e sparisce facilmente dietro una collina, un palazzo o gli alberi. È allora che subentra Cassiopea.

Cassiopea disegna una grande W (una M quando è capovolta) e sta dalla parte opposta della Polare rispetto al Grande Carro. Quando una è bassa, l’altra è alta: una delle due è sempre disponibile.

  1. Individuate la W. Cinque stelle, ben riconoscibile.
  2. Prendete il più profondo dei due incavi a V.
  3. Seguite la direzione in cui quell’incavo si apre, per circa due volte la larghezza totale della W.
  4. Lì c’è Polaris, all’incirca a metà strada tra Cassiopea e il Grande Carro.

Consiglio pratico: se le vedete entrambe insieme è immediato — la Polare si trova vicino al punto medio della linea che le unisce.

Metodo 3: verificare con il pugno

Si può misurare se la stella trovata è davvero Polaris. Il pugno chiuso in fondo al braccio teso copre circa 10 gradi di cielo.

  1. Tendete completamente il braccio e appoggiate il pugno all’orizzonte.
  2. Impilate pugno su pugno fino alla stella.
  3. Ogni pugno ≈ 10°.
CittàLatitudineAltezza di PolarisPugni
Palermo~38°38°~3,8
Bari~41°41°~4,1
Napoli~41°41°~4,1
Roma~42°42°~4,2
Firenze~44°44°~4,4
Bologna~44°44°~4,4
Milano~45°45°~4,5
Torino~45°45°~4,5

Se la vostra misura si discosta parecchio, state guardando la stella sbagliata. Il motivo è semplice: la Polare sta quasi esattamente dove l’asse di rotazione terrestre buca il cielo, quindi la sua altezza sull’orizzonte è la vostra latitudine. Al Polo Nord (90°) è allo zenit, all’equatore (0°) sull’orizzonte.

Orientarsi con la Stella Polare

Una volta individuata, il resto è immediato — e più preciso di una bussola.

Mettetevi di fronte alla stella: state guardando il NORD.

  • Alle vostre spalle: sud
  • Braccio destro: est
  • Braccio sinistro: ovest
🧭

Perché è meglio della bussola? La bussola indica il nord magnetico, la Polare il nord geografico. La differenza è la declinazione magnetica e cambia a seconda del luogo. Inoltre ferro, linee elettriche e telefono deviano qualsiasi ago. Una stella non la devia nulla.

Come camminarci davvero: non si cammina col naso all’insù. Individuate la Polare, scegliete in quella direzione un riferimento a terra — un crinale, un albero riconoscibile, una roccia — e camminate verso di esso. Arrivati, rialzate lo sguardo e scegliete il successivo.

La Stella Polare è davvero ferma?

Quasi. Non sta esattamente sul polo nord celeste: se ne discosta di circa 0,65 gradi. Descrive quindi un cerchio piccolissimo, di circa 1,3° di diametro, due volte e mezzo la larghezza della Luna piena.

Per l’escursionismo e l’orientamento lo scarto è irrilevante. Per la messa in stazione in astrofotografia o la navigazione astronomica viene corretto.

Inoltre Polaris non è sempre stata la stella polare. L’asse terrestre oscilla come una trottola con un ciclo di circa 26.000 anni (la precessione):

  • Verso il 2700 a.C.: la stella polare era Thuban, nel Dragone. Le piramidi egizie furono orientate su di essa.
  • Oggi: Polaris.
  • Marzo 2100: Polaris raggiungerà la massima vicinanza al polo, circa 0,5°.
  • Verso il 13.700 d.C.: sarà Vega.

Cinque errori frequenti

  1. Cercare la stella più luminosa. Polaris è di magnitudine 2, circa la 48ª del cielo. Sirio, Vega, Arturo e Capella sono molto più luminose. La si trova per posizione, non per luminosità.
  2. Guardare dritto in alto. È allo zenit solo al Polo Nord. Dall’Italia sta più o meno a mezza altezza.
  3. Cercarla nell’emisfero sud. Sotto l’equatore resta sotto l’orizzonte; lì si usa la Croce del Sud.
  4. Confonderla con una rotta bussola. La bussola dà il nord magnetico; se lavorate con una carta, dovete conoscere la declinazione locale.
  5. Provarci con le luci della città. Polaris è solo mediamente luminosa; inquinamento luminoso e luna piena la cancellano. Allontanatevi dalle luci e concedete agli occhi 15-20 minuti di adattamento, senza guardare lo schermo del telefono.

Cose che vale la pena sapere

Tre stelle, non una. Polaris è un sistema triplo: la supergigante Polaris Aa più Polaris Ab e Polaris B.

È una cefeide. La sua luminosità varia leggermente con un periodo di circa quattro giorni. A occhio nudo non si nota, ma questa proprietà la rende un riferimento per misurare le distanze cosmiche.

La distanza è ancora discussa. I dati Hipparcos davano circa 433 anni luce, quelli di Gaia circa 446-448. In ogni caso, la luce che vedete stanotte è partita più di quattro secoli fa.

Alfa Ursae Minoris. La stella più luminosa dell’Orsa Minore, sulla punta della coda.

Domande frequenti

Come si trova la Stella Polare? Individuate il Grande Carro, prendete le due stelle sul bordo esterno del cassone (Dubhe e Merak) e prolungate la loro distanza circa cinque volte in direzione di Dubhe. La stella di media luminosità che incontrate è Polaris.

Come ci si orienta a nord con la Stella Polare? Mettetevi di fronte a lei: state guardando il nord geografico. Il sud è alle spalle, l’est a destra, l’ovest a sinistra. Per camminare scegliete un riferimento a terra in quella direzione.

Dove si trova la Stella Polare in cielo? Sulla punta della coda dell’Orsa Minore, a circa 0,65 gradi dal polo nord celeste. La sua altezza sull’orizzonte è pari alla vostra latitudine.

È la stella più luminosa? No. Con magnitudine 2 è circa la 48ª più luminosa del cielo. Sirio, Vega e Capella lo sono nettamente di più.

Si vede tutto l’anno? Sì. Dall’Italia non tramonta mai e occupa lo stesso punto ogni notte, cielo permettendo.

A che altezza sta? Esattamente alla vostra latitudine: circa 42° a Roma, 45° a Milano, 41° a Napoli, 38° a Palermo. Poiché un pugno a braccio teso misura circa 10°, sono poco più di quattro pugni.

E se non vedo il Grande Carro? Usate Cassiopea. Quella W sta dalla parte opposta della Polare: quando una è bassa, l’altra è alta.

La Stella Polare si muove? Descrive un cerchio minuscolo di circa 1,3° di diametro, perché sta a 0,65° dal polo vero. A occhio nudo appare fissa; in astrofotografia e navigazione lo scarto si corregge.

Polaris è sempre stata la stella polare? No. Per la precessione dell’asse terrestre su 26.000 anni la stella polare cambia: Thuban verso il 2700 a.C., Polaris oggi, Vega verso il 13.700 d.C.

Esiste una stella del Sud? Non proprio: nessuna stella luminosa occupa il polo sud celeste. Si prolunga invece l’asse maggiore della Croce del Sud.

Quanto dista Polaris? Tra circa 433 e 448 anni luce a seconda del metodo di misura.

Che differenza c’è con una bussola? La bussola indica il nord magnetico e si lascia deviare dal luogo e dal metallo. La Polare indica il nord geografico e non è deviabile.

Un’app può trovarla? Sì, le app del cielo funzionano bene. Ma la bussola del telefono risente di metalli e campi magnetici: usate l’app per imparare e confermate con il Grande Carro e l’altezza.

Qual è il momento migliore per vederla? Una notte serena con poca Luna, lontano dalle luci cittadine, dopo 15-20 minuti di adattamento al buio.

Grande Carro e Orsa Maggiore sono la stessa cosa? Non esattamente. Il Grande Carro è il gruppo ben visibile di sette stelle all’interno della costellazione più ampia dell’Orsa Maggiore.

Fonti

  1. EarthSky — Polaris is the present-day North Star. https://earthsky.org/brightest-stars/polaris-the-present-day-north-star/
  2. EarthSky — Does the North Star ever move in the sky? https://earthsky.org/astronomy-essentials/north-star-movement/
  3. Toward Ending the Polaris Parallax Debate: A Precise Distance to Our Nearest Cepheid from Gaia DR2, Research Notes of the AAS. https://iopscience.iop.org/article/10.3847/2515-5172/aad2d0
  4. Sky & Telescope — What’s the distance to Polaris? https://skyandtelescope.org/astronomy-resources/astronomy-questions-answers/distance-for-polaris/
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