Dissenteria amebica: cos'è e come si trasmette
Raccolto e verificato dalle fonti citate, revisionato dalla nostra redazione.
La dissenteria amebica è una malattia intestinale che colpisce l’intestino crasso (colon), causata dall’infezione da Entamoeba histolytica, un parassita unicellulare, e può manifestarsi con una diarrea sanguinolenta e mucosa. In questa guida spieghiamo cos’è la malattia, qual è l’agente che la provoca, perché si sviluppa nell’organismo e come si trasmette, sulla base di fonti sanitarie autorevoli. È un tema particolarmente rilevante per chi viaggia o vive in aree endemiche (tropicali e con scarse condizioni igienico-sanitarie). I sintomi e la cura sono trattati a parte: li affrontiamo nella guida sintomi e cura della dissenteria amebica.
Avviso: Questo contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere medico. In caso di disturbi, rivolgiti sempre a un medico o a una struttura sanitaria per la diagnosi e la cura, soprattutto se sei stato di recente in un'area endemica.
Cos’è la dissenteria amebica?
La dissenteria amebica è la forma sintomatica e grave dell’infezione chiamata amebiasi (amibiasi / amebiasis). Quando il parassita Entamoeba histolytica si insedia nell’intestino, nella maggior parte delle persone non provoca alcun sintomo (portatore asintomatico); tuttavia, quando il parassita invade la parete intestinale, dà origine al quadro caratterizzato da diarrea sanguinolenta e mucosa, dolore addominale e crampi, cioè alla dissenteria amebica.[1][2]
In sintesi:
- Amebiasi = infezione da E. histolytica (spesso silente).
- Dissenteria amebica = la forma invasiva e sintomatica di questa infezione, in cui il parassita invade l’intestino e provoca diarrea con sangue.
L’agente causale: Entamoeba histolytica
L’agente della malattia è Entamoeba histolytica, un parassita unicellulare (protozoo). Questo parassita ha due forme fondamentali ed è importante distinguerle per capire come avviene il contagio:[1]
- CaratteristicaSopravvive nell'ambiente per settimane o mesi
- RuoloIngerita, avvia l'infezione
- CaratteristicaSi libera dalla cisti nell'intestino
- RuoloInvade la parete del colon e forma ulcere
Perché si sviluppa? (Cosa accade nell’organismo)
La dissenteria amebica inizia con l’ingestione per via orale di cisti mature eliminate con le feci. In seguito si innesca questa catena di eventi:[1][3]
- La cisti viene ingerita (con acqua o cibo contaminati).
- Nell’intestino la cisti si apre e si liberano i trofozoiti.
- I trofozoiti invadono la mucosa dell’intestino crasso (colon), formando le tipiche ulcere “a bottone di camicia” e infiammazione (colite) → diarrea sanguinolenta e mucosa.
- In alcuni casi il parassita può diffondersi per via ematica al fegato, dando origine all’ascesso amebico epatico; più raramente può raggiungere polmoni o cervello.
La malattia, quindi, non insorge “da sola”: si sviluppa perché si assume per bocca un parassita specifico (la sua cisti). Ed è proprio questo che ci porta alle vie di trasmissione.
Come si trasmette? (Via oro-fecale)
La dissenteria amebica si trasmette per via oro-fecale: le cisti presenti nelle feci di una persona infetta raggiungono in qualche modo la bocca di un’altra persona. Le vie principali sono:[1][4]
- EsempioAcqua potabile contaminata da feci, frutta e verdura crude non lavate
- EsempioMani sporche di chi prepara il cibo, superfici o terreno contaminati
- EsempioCambio del pannolino di un lattante infetto, contatto stretto in famiglia
- EsempioTrasmissione attraverso il contatto sessuale oro-anale
Un aspetto importante: le cisti sono molto resistenti nell’ambiente e possono rimanere vitali per settimane o addirittura mesi nel terreno, nell’acqua o sulle mani contaminate.[1] Per questo l’acqua sicura, la sicurezza alimentare e l’igiene delle mani sono determinanti per prevenire il contagio, in particolare quando si viaggia in aree a rischio.
Chi è a rischio? (Fattori di rischio)
Le seguenti condizioni aumentano il rischio di contrarre la dissenteria amebica:[5][6]
- Vivere in aree endemiche o viaggiarvi (regioni tropicali/subtropicali con servizi igienico-sanitari inadeguati). Il rischio è più alto nei viaggiatori che soggiornano a lungo in tali aree.
- Scarse condizioni igienico-sanitarie e acqua contaminata (contaminazione fecale delle fonti idriche).
- Ambienti affollati o comunitari (alcune strutture residenziali, istituti, ecc.).
- Migranti e rifugiati, nuovi arrivati da zone endemiche.
- Persone immunodepresse e con malnutrizione (per l’effetto sul sistema immunitario).
- Uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (per il contatto oro-fecale).
Ameba, amebiasi, dissenteria: non confondere i termini
- Ameba: nome comune con cui si indicano i parassiti unicellulari come Entamoeba histolytica.
- Amebiasi: l’infezione da E. histolytica; nella maggior parte dei casi è asintomatica.
- Dissenteria: il quadro caratterizzato da diarrea con sangue e muco. Se è causata da un’ameba si parla di dissenteria amebica, se è causata da alcuni batteri (per es. Shigella) di dissenteria bacillare.
Questa distinzione è importante perché “dissenteria” non è un’unica malattia, ma il nome di un quadro clinico; qui ci occupiamo in particolare di quello di origine amebica.
Riepilogo
| Domanda | Risposta breve |
|---|---|
| Cos’è | Infezione dell’intestino crasso da E. histolytica (forma invasiva con diarrea sanguinolenta) |
| Agente causale | Entamoeba histolytica (parassita unicellulare / protozoo) |
| Forma infettante | Cisti (vitale per settimane o mesi nell’ambiente) |
| Perché si sviluppa | Ingestione della cisti → trofozoite → invasione del colon → ulcere/colite |
| Come si trasmette | Oro-fecale: acqua/cibo contaminati, mani sporche, da persona a persona, contatto oro-anale |
| Dove più frequente | Aree tropicali / con scarsa igiene; nei viaggiatori |
I sintomi, la diagnosi, la cura e la domanda “è mortale?” sono trattati in una guida a parte: sintomi e cura della dissenteria amebica.
Domande frequenti
Cos’è la dissenteria amebica? La dissenteria amebica è una malattia dell’intestino crasso causata dall’infezione da Entamoeba histolytica, un parassita unicellulare, che può manifestarsi con diarrea sanguinolenta e mucosa. L’infezione nel suo insieme si chiama amebiasi; nella maggior parte delle persone è asintomatica, mentre quando il parassita invade la parete intestinale si sviluppa il quadro della dissenteria amebica.
Qual è l’agente causale della dissenteria amebica? L’agente è il protozoo (parassita unicellulare) Entamoeba histolytica. Questo parassita presenta una forma “cisti”, resistente nell’ambiente e responsabile del contagio, e una forma attiva “trofozoite”, che invade i tessuti nell’intestino.
Perché viene la dissenteria amebica? La malattia inizia con l’ingestione per via orale di cisti mature eliminate con le feci. Nell’intestino dalla cisti si liberano i trofozoiti, che invadono la parete dell’intestino crasso formando ulcere e infiammazione; ciò provoca la diarrea sanguinolenta e mucosa. In alcuni casi il parassita può diffondersi al fegato.
Come si trasmette la dissenteria amebica? Si trasmette per via oro-fecale: più spesso con il consumo di acqua e cibo contaminati da feci (contenenti cisti). Può inoltre trasmettersi tramite mani e superfici sporche, contatto stretto con una persona infetta (per esempio il cambio del pannolino) e contatto sessuale oro-anale.
La dissenteria amebica è contagiosa? Sì. Le cisti presenti nelle feci delle persone infette possono trasmettersi ad altri. Poiché le cisti restano vitali nell’ambiente per settimane o addirittura mesi, l’acqua sicura, la sicurezza alimentare e l’igiene delle mani sono fondamentali per prevenire il contagio.
Dove e in chi è più frequente la dissenteria amebica? È presente in tutto il mondo, ma è più frequente nelle aree tropicali e con servizi igienico-sanitari inadeguati. Sono più a rischio chi viaggia o vive in queste aree, chi si trova in ambienti affollati o comunitari, le persone immunodepresse e chi soffre di malnutrizione.
Tutti i portatori dell’ameba si ammalano? No. La maggior parte delle persone infette da E. histolytica non presenta sintomi (portatore asintomatico). Solo quando il parassita invade la parete intestinale si sviluppa un quadro sintomatico come la dissenteria amebica.
Fonti
- CDC — DPDx: Amebiasis (Entamoeba histolytica). https://www.cdc.gov/dpdx/amebiasis/index.html
- Cleveland Clinic — Amebiasis (Amoebic Dysentery). https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/23531-amoebic-dysentery
- Merck Manual (MSD) — Amebiasis. https://www.merckmanuals.com/professional/infectious-diseases/intestinal-protozoa-and-microsporidia/amebiasis
- Centre for Health Protection (HK) — Amoebic Dysentery. https://www.chp.gov.hk/en/healthtopics/content/24/11.html
- StatPearls (NIH/NCBI) — Amebiasis. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK557718/
- MSF Medical Guidelines — Amoebiasis. https://medicalguidelines.msf.org/en/viewport/CG/english/amoebiasis-16689599.html